|
|
 |
|
Sovana
DOC
in
english please
|
|
|
|
|
|
| Storia e Paesaggio
Nel territorio dove si produce il famoso "Bianco di Pitigliano",
con il riconoscimento della nuova DOC "Sovana", si rende finalmente
giustizia alla qualità dei vini rossi storicamente affermati
in questa area fin dal tempo degli Etruschi, la cui presenza
aleggia ancora oggi nell'aria, dando alla zona un fascino ed
una suggestione unica. In uno degli ambienti più belli della
Toscana, caratterizzato dalle "Vie Cave" o dalle "storiche cantine
scavate nel tufo" che si snodano sotto gli abitati (in particolare
di Pitigliano e Sorano), la nuova D.O.C. "Sovana" valorizza
i vitigni a bacca nera tradizionalmente coltivati in zona, come
il Sangiovese e l'Aleatico, a cui si aggiungono altri vitigni
come il Cabernet Sauvignon ed il Merlot. Ed è attraverso le
"vie cave" che si può raggiungere l'abitato etrusco di "Sovana",
situato nel cuore del" parco del tufo ",che dà il nome alla
denominazione di origine, dove nell'anno 1025 nacque "Ildebrando
di Sovana" divenuto Papa Gregorio VII e dove hanno dominato
famiglie storiche come gli Aldobrandeschi, gli Orsini ed i Medici.
Fascino, storia, qualità, sono dunque gli ingredienti di questa
nuova denominazione, che affiancando nuove tecnologie alla tradizione
viticola saprà imporsi in breve tempo. |
|
|
| La zona di
produzione della DOC "Sovana" coincide prevalentemente con quella
del "Bianco di Pitigliano", interessando il territorio dei comuni
di Pitigliano, Sorano, e parte del comune di Manciano fino al
confine con la DOC "Morellino di Scansano". |
|
|
| Sovana rosso,
rosato e rosso superiore: il Sangiovese rappresenta il vitigno
base (almeno il 50%), possono c oncorrere per il rimanente 50%
i vitigni a bacca nera autorizzati e raccomandati per la provincia
di Grosseto. I vini Sovana rosso superiore: possono essere ottenuti
con un minimo dell'85% di importanti vitigni come l'Aleatico,
il Cabernet Sauvignon e il Merlot oltre al Sangiovese. In tal
caso assumono la menzione di uno dei suddetti vitigni. I vini
con la specifica del vitigno oggetto di invecchiamento in botti
di legno per almeno 24 mesi ed un periodo di affinamento in
bottiglia di almeno 6 mesi possono assumere la menzione "riserva".
La produzione per ha è di 110 q per il rosso e 90 per il superiore.
|
|
|
Caratteristiche
Organolettiche |
|
| Sovana rosso:
si presenta di colore rosso rubino con riflessi violacei, profumo
vinoso, sapore armonico ed equilibrato, gradazione alcolica
minima 11°. Sovana rosso superiore: si presenta di colore rosso
intenso, tendente al granato con l'invecchiamento, assumendo
sapori e profumi particolari a seconda del vitigno utilizzato.
La gradazione alcolica minima è 12°. Sovana rosato: colore rosato
con riflessi rosso rubino; profumo vinoso, delicato, con intense
note fruttate; sapore armonioso, leggermente acidulo; gradazione
alcolica 11°. |
|
|
| Il Sovana rosso
si accompagna perfettamente alla cucina tipica del territorio
di produzione, dalle zuppe alle minestre pasta e fagioli, al
tortello Maremmano, alla cacciagione per il superiore, al buglione
di agnello per il riserva. Una menzione particolare merita l'abbinamento
dell'"Aleatico" con lo "Sfratto", dolce tipico del territorio.
|
| |
|
|
|